Oggi la Fondazione ha riaperto alle visite le strutture per Anziani gestite, per la prima volta senza barriere né tecnologia a fare da filtro.

Gesti di affetto semplici e solitamente scontati che per un anno sono stati sconsigliati e proibiti in nome dell’emergenza Covid-19.

Naturalmente con molta attenzione.

Le visite senza barriere sono consentite ad un caregiver per ospite vaccinato o in attesa della seconda dose di richiamo aggiungendo, in questo caso, il referto di un tampone eseguito nelle 48 ore precedenti alla visita.

La Fondazione garantisce un’attenta programmazione degli accessi lungo l’arco della giornata con modalità atte a evitare assembramenti.

È obbligatorio l’utilizzo di FFP2 e l’igienizzazione delle mani all’ingresso, in uscita e prima di entrare in contatto con il proprio caro. Laddove possibile anche l’ospite indosserà i dispositivi di protezione delle vie aeree.